La chiamata dell'anima: Radical authentic

La forza trasformativa di Kali è entrata nella mia vita già da un po’. Mi invita, ancora e ancora, a guardarmi dentro – con più profondità, con più verità, con più chiarezza.

In questo momento sento forte il tema dell’onestà. Un tema che si intreccia perfettamente con la primavera, quando la natura si risveglia e tutto fiorisce, ma anche con l’energia di Kali. Perché Kali non è semplicemente sincera – è radicalmente vera. Ma cosa significa davvero essere onesti, veri?

Non parlo di regole morali o comportamenti esterni. Parlo dell’onestà verso noi stessi.
Il coraggio di guardarci dentro. Di riconoscere ciò che c’è – anche quando è scomodo.
Guardare. Sentire. Accogliere. Essere autentici.

Credo che il compito più profondo che abbiamo in questa vita sia quello di ritrovare chi siamo davvero.
Ricordare la nostra essenza, quando non dobbiamo più trattenere nulla.
Quando abbiamo la forza di lasciar andare tutto ciò che non ci rispecchia più.

Scoprire chi siamo davvero – al di là delle storie, dei ruoli, dei condizionamenti che ci portiamo dietro fin dall’infanzia.

E questa dinamica la conosciamo tutti: quante volte ci adattiamo, scendiamo a compromessi, ci mettiamo da parte per non disturbare, per sentirci accettati, per non essere "troppo"?
Ma qualcosa, dentro, ci parla. E ci dice che quella non è la nostra verità.

Con Kali, si apre una nuova strada.
Un ritorno a sé.
Un cammino radicale, sincero, vivo.

Essere autentici non è un traguardo da raggiungere. Non è dire “ora sono finalmente me stessa”. È un percorso. Un processo che a volte fa male, a volte è lieve, a volte ci mette tutto in discussione. E sì, non è sempre comodo. Fa emergere pezzi di noi che credevamo indispensabili. Ma non lo sono più. Forse non lo sono mai stati.

Ed è lì che nasce la libertà.

L’energia trasformativa di Kali mi sostiene nel lasciare andare ciò che non mi appartiene più.
È lucida. A volte spietatamente onesta. Ma apre spazio.
Spazio per ciò che è autentico.
Per ciò che vuole nascere.
Per ciò che io sono, nel profondo.

E poi arriva quel momento…in cui sento: posso semplicemente essere.
Non perfetta. Non adattata.
Semplicemente me stessa, nella mia verità.

Autentica. Selvaggia. Viva.
Come un fiore colorato in un prato fresco di primavera.

Prenditi un momento per entrare in ascolto profondo –e lasciati guidare dall’energia trasformativa di Kali:

- In quali momenti senti di non essere pienamente te stessa/o?
- Dove ti adatti, anche se qualcosa dentro di te vorrebbe mostrarsi diversamente?

Ricordati;
sii gentile con te stessa/o. Sempre.

Con amore,

Maria Grazia

Maria Grazia Stomeo

Photos by
Albert Caruso & Thomas Hadorn
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